Vai al contenuto

Lo spettro (radiofrequenziale) di Santoro

19 dicembre 2011

Il governo Monti alla fine ce l’ha fatta! Almeno in questa occasione i tecno-politici sono riusciti a contrastare la destra parlamentare berlusconiana prona, per l’ennesima volta, agli interessi del capo. Le frequenze saranno messe all’asta.

E’ una buona notizia ma siamo ancora lontani da porre rimedio alle storture del sistema delle telecomunicazioni. In questi anni, dalla legge n. 223 del 6 agosto 1990 (meglio conosciuta come Legge Mammi dal nome dell’esponente del Partito Repubblicano che come ministro delle Poste e Telecomunicazioni fu artefice della norma) ai giorni nostri si è sancito il dupolio televisivo. Il sistema televisivo italiano è stato divido tra  RAI e MEDIASET e a una miriade di televisioni locali vincolate in modo tale da essere mai in grado di competere con il sistema nazionale. Le conseguenze in termini di libertà di informazione, democrazia, concorrenza e più in generale di degrado culturale sono sotto gli occhi di tutti. A sostegno del suo sistema Berlusconi ha paradossalmente posto il sistema pubblico (la RAI) utilizzato come giustificazione all’esistenza di MEDIASET. Le fortune del cavaliere sia economiche sia politiche passano in larga parte da equilibrio che permette a Mediaset di drenare, in regime di monopolio garantito per legge, oltre 2 miliardi di euro all’anno di pubblicità. A chi interessassero dettagli su questi numeri consiglio questo articolo (http://www.webalice.it/enricogiardino/novita/documenti/risorseTV09.html) e le informazione di questo sito (http://www.forumdac.it/).

A fondamento di questo monopolio si basa un altro monopolio sulla rilevazione degli ascolti televisivi costituito dall’Auditel (società privata partecipata in maggioranza da RAI e MEDIASET) Quest’ultima è stata da poco multata dall’Antitrust (1,8 milioni di euro) per aver diffuso dati falsi riguardanti gli ascolti che favorivano RAI e MEDIASET. La denuncia all’Antitrust deriva da un altro monopolista (SKY) che detiene il controllo del sistema televisivo satellitare. Questo intreccio è un esempio di come il mercato non sia in grado di regolarsi garantendo al contempo sviluppo, equilibrio della concorrenza e interessi generali. A riprova di questo, basti vedere come non sia in grado di funzionare il sistema di controllo del mercato delegato, secondo le regole del liberismo, al mercato stesso (Auditel) o al massimo al sistema delle autorità (Antritust).

Un’altra buona notizie deriva dall’interesse di Santoro all’asta delle frequenze (http://www.lettera43.it/economia/macro/34181/asta-delle-frequenze-ci-sono-santoro-e-parenzo.htm).  Si tratta con tutta probabilità di una provocazione ma che un suo primo effetto lo ha già sortito. Si è rotto infatti un muro di silenzio e una nuova opportunità per la libertà di informazione e per lo sviluppo del sistema delle telecomunicazioni. Il modello inaugurato da Santoro con “Sevizio Pubblico” è estremamente interessante. Un sistema che aggira il duopolio RAI-MEDIASET e innova il mercato delle telecomunicazioni attraverso una rete di distribuzione del prodotto informativo che tocca vari canali (tv locali, satellite, internet). E’ un’esperienza, a mio parere, dirompente non solo degli schemi economici tradizionali ma anche delle modalità di fruizione del prodotto televisivo.

Aspettiamo ora di vedere ora le prossime mosse del governo per capire se dalle parole si possa intravedere almeno qualche timido fatto magari nella direzione di favorire con l’asta delle frequenze la nascita di nuovi attori e di nuovi modelli innovativi.

Annunci
Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: